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09
Ott

Il matrimonio di Cristina Chiabotto con Marco Roscio

Il 21 settembre nella chiesa di Sant’Uberto, a Venaria in provincia di Torino, l’ex miss Italia, Cristina Chiabotto, ha detto «sì» a Marco Roscio, manager piemontese.

Inutile dire che la sposa, perfettamente inserita nella splendida cornice della Reggia di Venaria, era raggiante ed elegantissima.

Il suo look incantevole, inserito in quel contesto regale, ha contribuito a creare un matrimonio da favola, come hanno intitolato le principali testate giornalistiche.

La miss ha scelto un’acconciatura semplice con i capelli liberamente sciolti con qualche ciuffo che usciva dal lungo velo a  incorniciare il volto. Un’acconciatura, dunque, molto spontanea forse per stemperare la sontuosità della location.

Per quello che riguarda l’abito….be’ dall’alto dei suoi 1,82 cm di altezza e considerando tutte le sue misure, l’ex miss avrà avuto soddisfazione nelle prove degli abiti presi in visione…

Sembra, infatti,  che la scelta sia stata molto accurata, ma non difficile,  per approdare su un abito da sposa degno di una principessa, di Alberta Ferretti.

Al cospetto dei suoi 400 invitati, Cristina Chiabotto è apparsa raffinata e raggiante con un corpetto in pizzo floreale per decorare la scollatura e le braccia, una gonna in seta molto sottile e fine che riporta in basso il motivo floreale ripreso dal corpetto. Per impreziosire questo splendido abito non poteva mancare un lungo velo di tulle, tutto rigorosamente bianco.

Sono i dettagli a fare la differenza e per questo Cristina, ha scelto preziosi orecchini pendenti e un bouquet di rose e fiori bianchi.

Nelle sontuose sale della Reggia, con arredi e decorazioni principesche, durante il ricevimento, poi, proprio quando è stato dato il via alle danze, ecco il cambio d’abito. Il secondo outfit era sempre bianco ma di raso. Le linee eleganti e pulite disegnate da un bustino a doppio petto e gonna ampia liscia, impreziosite da cintura gioiello a definire e valorizzare la vita.

Elegantissimo anche Marco Roscio, il marito,  che ha scelto una camicia bianca con gemelli e un gilet nero che riproponeva lo stesso motivo dell’abito classico blu scuro, taglio smoking, firmato Alessandro Martorana.

“Che sia una cosa sola”, ha scritto Cristina Chiabotto sui social, accanto alle foto delle sue nozze, come auspicio di un amore inscindibile, e l’abito, così leggero, elegante e spirituale, è stato messaggero visivo di questo desiderio.

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